Patologie delle mucose orali
Le mucose della bocca possono essere interessate da numerose patologie, di origine infiammatoria, infettiva, autoimmune, traumatica o correlata all’assunzione di farmaci. Alcune manifestazioni sono transitorie e facilmente trattabili, mentre altre richiedono una valutazione specialistica per arrivare a una diagnosi precisa e impostare un trattamento appropriato.
Le principali patologie delle mucose orali
Tra le condizioni che possono interessare la mucosa orale rientrano:
- Afte e stomatiti, caratterizzate dalla comparsa di una o più ulcerazioni dolorose.
- Candidosi orale, infezione fungina che può manifestarsi con placche biancastre, bruciore e alterazioni della mucosa.
- Lichen planus orale, patologia infiammatoria cronica che può presentarsi con strie biancastre, arrossamento, erosioni o ulcerazioni.
- Malattie autoimmuni e immunomediate, come pemfigo e pemfigoide delle mucose, che possono provocare bolle, erosioni e ulcerazioni.
- Lesioni traumatiche, molto frequenti, sono dovute, ad esempio, a protesi, denti fratturati, margini dentali taglienti o abitudini irritative.
- Stomatiti e mucositi, che possono essere correlate a farmaci, trattamenti oncologici o altre condizioni sistemiche.
- Lesioni pigmentate e alterazioni della mucosa, che possono richiedere un’attenta valutazione clinica e, quando indicato, un approfondimento diagnostico.
- Lesioni potenzialmente maligne e neoplasie della mucosa orale, la cui diagnosi precoce è fondamentale per un trattamento efficace.
Diagnosi e trattamento
La valutazione specialistica delle mucose orali parte dall’esame clinico della bocca, integrato, quando necessario, dall’anamnesi farmacologica e dalle informazioni relative alle condizioni generali del paziente.
La Dottoressa Fasciolo insiste molto sull’insegnare a valutare autonomamente una volta al mese le proprie mucose!!
L’autovautazione è un esame facile che salva la vita!!
In presenza di lesioni persistenti, recidivanti o di natura non chiaramente identificabile, possono essere indicati ulteriori accertamenti, tra cui:
- biposia incisionale ed esame istologico (esame indolore e decisivo per una diagnosi certa). Ogni lesione che dura da piu’ di 15 giorni deve essere biopsiata!
- esami ematochimici mirati;
- valutazione delle possibili cause farmacologiche o sistemiche;
- eventuali ulteriori approfondimenti specialistici.
Il trattamento viene stabilito in base alla diagnosi e alla causa della lesione. Può comprendere terapie locali, trattamento delle infezioni, farmaci antinfiammatori o immunomodulanti, eliminazione dei fattori traumatici o irritativi e, quando necessario, trattamento chirurgico.
Particolare attenzione viene dedicata alle lesioni persistenti o che presentano caratteristiche cliniche sospette, per le quali è importante non limitarsi a un trattamento sintomatico ma procedere, quando indicato, a un approfondimento diagnostico.
Quando rivolgersi allo specialista
È consigliabile una valutazione specialistica in presenza di una lesione della mucosa orale che:
- non guarisce spontaneamente;
- tende a ripresentarsi frequentemente;
- sanguina facilmente;
- provoca dolore, bruciore o difficoltà durante l’alimentazione;
- presenta modificazioni di colore, forma o superficie;
- è associata a una tumefazione o a un’area indurita;
- compare senza una causa apparente.
Una diagnosi corretta è il primo passo per individuare la terapia più appropriata e, quando necessario, escludere patologie che richiedono un trattamento specifico.
